Avete intenzione di ristrutturare il vostro bagno?
Davanti a voi ci sono due strade: occuparvi voi dei lavori oppure affidarvi a un’impresa in grado di offrire un servizio chiavi in mano.
Nel primo caso potreste risparmiare, ma i lavori procederanno in base alla vostra disponibilità e rischiano di protrarsi per settimane, persino mesi, a seconda degli interventi previsti e dei professionisti che avrete ingaggiato.
Nel secondo caso avrete a vostra disposizione interlocutori qualificati in grado di gestire l’intero progetto e completarlo entro le tempistiche concordate (Jolly Bagno completa la ristrutturazione in 6 giorni lavorativi al massimo).
Ristrutturare il bagno da soli: ecco cosa fare prima di iniziare i lavori
Se avete deciso di procedere con la ristrutturazione del bagno in autonomia, di seguito troverete una checklist delle attività necessarie affinché i lavori possano procedere come concordato.
Prima di tutto, valutate la situazione attuale
Prendete le misure esatte dell’ambiente, verificate la presenza di muffa e di eventuali perdite, controllate l’impianto idrico e lo stato dei sanitari.
Prendetevi tutto il tempo necessario: una valutazione dettagliata è fondamentale per calcolare il budget. A questo proposito…
Definite un budget realistico
Per un bagno “standard” la spesa può andare da 5.000 a 12.000 euro per una ristrutturazione completa, con un ulteriore 10–15% da considerare per eventuali imprevisti.
Se avete intenzione di affidarvi ad artigiani e muratori, è consigliabile richiedere almeno tre preventivi prima di fare una scelta.
Progettate il vostro bagno con attenzione
L’errore più comune di chi ristruttura il bagno è non prestare la giusta attenzione agli abbinamenti.
Magari avete scelto mobili eleganti e funzionali e piastrelle decorate con motivi piacevoli, ma come si abbinano questi elementi tra loro?
Una volta completato, il bagno sarà ben illuminato?
I sistemi di climatizzazione sono sufficienti per riscaldare l’ambiente o conviene aggiungere termoarredi?
Richiedete i permessi necessari
Se i lavori fossero particolarmente complessi e invasivi, potrebbe risultare necessaria la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Nel caso di lavori in condominio, informatevi sugli orari in cui è possibile eseguirli.
Acquistate i materiali in anticipo
Assicuratevi di avere tutto il necessario (sanitari, piastrelle, mobili e complementi d’arredo) almeno alcune settimane prima dell’inizio dei lavori e controllate che materiali e complementi d’arredo siano perfettamente integri.
Fatto questo, i lavori possono avere inizio.
Vogliamo precisare che l’obiettivo di questo articolo non è spaventarvi né spingervi ad affidarvi a un’impresa “chiavi in mano”. Il nostro obiettivo è semplicemente darvi un’idea di che cosa comporti la ristrutturazione di questo ambiente, così che possiate scegliere tra la ristrutturazione in autonomia e l’affidarvi a un’impresa specializzata in modo più informato.







