Il Bonus ristrutturazione è stato confermato per tutto il 2026, ma, come ogni anno, i nostri clienti fanno enorme fatica a capire cosa è compreso nelle detrazioni e cosa, invece, non è incluso e andrebbe eventualmente accorpato a interventi più ampi.
In questo articolo, gli esperti di Jolly Bagno, leader nel settore della ristrutturazione edile e nella sostituzione della vasca con doccia, vi spiegheranno quali sono gli interventi di manutenzione bagno compresi nel bonus ristrutturazione 2026.
Gli Interventi al bagno compresi nel Bonus ristrutturazione
In pratica, gli interventi rientrano nel Bonus ristrutturazione quando l’operazione sul bagno è qualificabile come manutenzione straordinaria (o categoria superiore).
Alcuni esempi tipici sono:
- Il rifacimento dell’ambiente bagno con interventi sull’impianto idrico-sanitario (con realizzazione di nuove tubazioni, scarichi o collettori) oppure l’adeguamento dei servizi igienico-sanitari.
- Le modifiche interne legate alla riorganizzazione del bagno (spostamento dei sanitari con opere murarie e impiantistiche, rifacimento di tracce, sottofondi, ecc.).
Gli interventi che, invece, normalmente non sono compresi nel Bonus ristrutturazione
Non sono compresi, invece, tutti quegli interventi che rientrano nell’ambito della manutenzione ordinaria, quali:
- La sostituzione di pavimenti o rivestimenti come semplice finitura (senza un intervento “straordinario” sottostante).
- La tinteggiatura o il rifacimento degli intonaci interni.
- La riparazione dell’impianto idraulico o piccoli interventi per mantenere in efficienza l’impianto esistente (non rifacimento/integrazione).
- La sostituzuine dei complementi di arredo, come la posa di una nuova doccia dove prima c’era la vasca da bagno.
Tuttavia, come abbiamo spesso accennato nell’ambito di questo blog, se per completare una manutenzione straordinaria il proprietario esegue anche opere che, da sole, sarebbero considerate “ordinarie” (es. tinteggiature, finiture), queste vengono “assorbite” e rientrano nella categoria superiore: di conseguenza, possono rientrare nel bonus ed essere detratte.
Ci teniamo a precisare che l’accorpamento di interventi ordinari all’interno di una ristrutturazione straordinaria del bagno non va considerato come una “scappatoia” o un modo per aggirare la normativa, ma come un principio previsto dalla disciplina edilizia e fiscale.
A chi posso affidarmi per ristrutturare il bagno e risparmiare con le detrazioni fiscali 2026?
Oltre a pianificare con voi gli interventi e a fornirvi preventivi gratuiti e senza impegno, gli esperti di Jolly Bagno vi assisteranno durante le procedure di pagamento, così che possiate accedere alle detrazioni fiscali e recuperare il 50% della spesa sostenuta.
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